Alpini: chi sono e storia

Alpini: chi sono e storia

L’Associazione nazionale Alpini (ANA), nel 2019 ha festeggiato il proprio centenario; formata da ex Alpini in congedo, e coadiuvata da volontari e Alpini regolari, da molto tempo si impegna a mantenere vive le tradizioni e l’orgoglio militare tramite numerose iniziative sia all’interno del corpo militare che soprattutto nel pubblico dei civili.

La storia di questo corpo montano è ricca di gloria e contraddizioni, di alta specializzazione e radici rurali. In questa piccola guida si trova un sunto per chiarire chi sono gli Alpini e conoscere la loro storia dalle origini ai giorni nostri.

Chi sono gli Alpini

Gli Alpini sono un corpo di fanteria dell’Esercito Italiano specializzato nella ricognizione e nel combattimento montuoso. Operano in alta motagna con estrema perizia e sono il più antico corpo di fanteria da montagna attivo nel mondo.

Negli anni si sono distinti in battaglia e sono divenuti famosi per l’impeccabile utilizzo degli sci e per il caratteristico cappello verde con piuma, modello distintivo non solo di valore militare ma anche di orgoglio montano e di cultura. Il cappello, infatti, si ispira un’opera di Giuseppe Verdi, l’Ernani, dove un valoroso uomo di montagna si ribella ai soprusi degli spagnoli.

Nel tempo, oltre che corpo combattente specializzato, gli Alpini sono divenuti anche un caposaldo negli interventi di soccorso in montagna durante calamità e momenti di estremo pericolo sul suolo italiano ed estero, operando lì dove altri si fermavano; questo è un grande motivo di orgoglio per tutto il corpo.

Le origini

Gli Alpini vedono le loro origini il 15 ottobre 1872 su proposta del Capitano Giuseppe Perrucchetti che vedeva il bisogno che i confini montani italiani con Francia, Svizzera e Impero austro-ungarico fossero sorvegliati da personale dell’esercito specializzato ad operare in alta montagna, da arruolarsi tra coloro che conoscevano i territori, essendovi nati.

Il corpo degli Alpini vede la sua nascita all’interno della grande riorganizzazione strutturale che il ministro della Difesa e generale Cesare Francesco Ricotti volle per rendere l’esercito più moderno, attrezzato ed efficente sulla base del modello prussiano.

La storia degli Alpini

Costituiti per difendere i valichi Alpini, ebbero il loro battesimo del fuoco non in terra italiana ma in Africa durante la guerra di Abissinia; il corpo di fanteria fu spedito in Etiopia nell’inverno del 1895-96 per esser testato.

Anche se in un ambiente diverso da quello per il quale era stato formato e addestrato, il corpo si comportò valorosamente, e anche se ebbe numerose perdite, fu insignito di una medaglia d’oro e una d’argento per i suoi comandanti periti nello scontro.

Nel 1911 tornarono in Africa per combattere l’esercito turco-ottomano in Libia; gli Alpini si destreggiarono poi egregiamente durante la I e la II Guerra Mondiale e furono attivi e coinvolti durante tutti i conflitti italiani.

Le truppe degli Alpini, nel tempo, divennero anche un corpo specializzato nell’operare aiuti e soccorsi in alta montagna durante gravi emergenze o calamità naturali distinguendosi per il valore e la perizia e soprattutto per l’efficienza degli aiuti portati in Italia e all’estero.

Gli Alpini oggi

Oggi, dopo numerose ristrutturazioni, il corpo degli Alpini continua a mantenere intatte le tradizioni del passato continuando il suo lavoro di fanteria specializzata tanto che nel 2018 al 4° reggimento Alpini paracadutisti è stato conferito l’onore e l’onere di essere una delle forze speciali dell’Esercito italiano.

Dal 2002 al 2011 sono stati inviati a prender parte al contingente italiano nella guerra in Afghanistan dove si sono distinti non solo per le operazioni di guerra ma anche per la costruzione di pozzi e la restaurazione delle cittadine.

In epoca moderna gli Alpini sono divenuti dei garanti dell’ordine e dalla sicurezza internazionale, facendo propria la missione di intervento umanitario e di mantenimento della pace, vocazione che arrivò al corpo degli Alpini dopo la missione intrapresa con l’intervento in Kurdistan nei primi anni Novanta e poi con l’impegno in Mozambico nel 1993-94 dove effettuarono una missione pacificatrice in una terra da sedici anni colpita da guerra civile.

All’inizio degli anni Duemila, data l’alta specializzazione, vennero inseriti nel progetto “Domino” contro la lotta al terrorismo per iniziare, poi, un graduale progetto di riammodernamento tattico e tecnologico puntando a divenire sempre più specializzati ed efficienti: più qualitativo e performante con un minor numero di uomini arruolati. Quasi impossibile contare le decorazioni al valore per il corpo degli Alpini, l’elenco è qui, sulla pagina ufficiale dell’Esercito italiano.