Caminetto a Bioetanolo cos'è, come funziona e perché comprarlo

Caminetto a Bioetanolo: cos’è, come funziona e perché comprarlo

Cos’è il caminetto a bioetanolo

Il camino è un accessorio indispensabile nella propria abitazione, anche perché consente di creare un’atmosfera molto accogliente e allo stesso tempo riscaldare la casa. Per alcuni, invece, il camino è soltanto un modo come un altro per inquinare l’ambiente, è per questo che sono stati ideati i caminetti a bioetanolo.

Questa è senza dubbio la soluzione per una vita Green, anche perché la combustione risulta essere totalmente biologica, considerata per cui la nuova frontiera di quello che è il riscaldamento domestico. Ovviamente c’è da chiedersi cosa sia il camino a bioetanolo.
In primo luogo, c’è da dire che c’è una grande differenza tra quello normale, ovvero il classico, e questo a bioetanolo, proprio perché i biocamini presentano una combustione biologica, che non avviene con la legna, ma semplicemente con l’alcol biologico, ovvero il bioetanolo.

Quest’ultimo non è per niente tossico, al contrario, viene estratto dalla fermentazione delle biomasse, che non sono altro di residui di vegetali che vengono prelevati dalle barbabietole da zucchero, dei cereali, delle zucchine e da altri prodotti biologici. Il caminetto a bioetanolo non produce né scintille, né cenere, né fumo e né tanto meno delle sostanze tossiche alla salute. Per tale ragione non c’è bisogno di installare alcuna canna fumaria, ed è per questo che proprio l’ideale per gli amanti del green.

L’impatto ambientale è davvero minimo, ed è particolarmente amato dagli ambientalisti. Inoltre, oltre tutti questi vantaggi, il camino a bioetanolo risulta essere anche economico. Infatti, per installare un prodotto del genere non c’è bisogno di nessuna manutenzione né di particolari lavori di muratura. Ovviamente, a livello di prestazioni non è possibile paragonarlo ad un camino tradizionale, anche perché è abbastanza limitato in mancanza di una vera e propria legna. L’efficienza si riduce del circa 25%, che comunque non è una gran percentuale.

Il Biocamino è considerato la soluzione migliore nelle case di tutti, soprattutto per le abitazioni piccole e facili da riscaldare. Il caminetto a bioetanolo risulta essere anche molto bello da vedere, per cui è un importante accessorio di stile e di arredo. Sul mercato ci sono dimensioni e stili diversi, ed è per questo che può essere adornato con qualsiasi oggetto, come ad esempio delle piante. Questo prodotto è altamente consigliato a chiunque.

Opinioni sui Caminetti a bioetanolo

I camini a bioetanolo sono molto utilizzati, anche perché amati dalla critica e dagli acquirenti, che trovano in questi prodotti dei benefici irripetibili. Per tale motivo, sono tante le opinioni e le recensioni positive che circolano sul web, le quali possono essere scopate soprattutto sui vari forum che trattano di complimenti da arredo e idee per la casa. In effetti, ci sono dei veri e propri appassionati che si ritengono amanti della propria abitazione e fanno di tutto per unire ecologia, bellezza e risparmio.

Tra i vari commenti quelli che più hanno colpito sono stati: i caminetti a bioetanolo sono un’ottima soluzione perché non vuole avere sporco in casa né cattivi odori in giro. Inoltre, questo prodotto è abbastanza funzionale, perché non solo è bello da vedere ma può essere utilizzato sia per riscaldare l’ambiente che per rendere molto più accogliente l’abitazione. L’istallazione è davvero facile, così come la manutenzione, quasi totalmente inesistente. Sono davvero soddisfatta di questo prodotto, che è assolutamente da consigliare.

E ancora: la bellezza dei caminetti a bioetanolo è davvero indescrivibile. Inoltre, è stato possibile montare il tutto anche nei luoghi più disparati, ovviamente facendo attenzione a non avvicinare la fiamma a prodotti o a elementi combustibili facilmente. La fiamma è abbastanza calda e adatta per riscaldare un’intera abitazione di piccole dimensioni. Ovviamente, considerando il rapporto qualità prezzo e la convenienza che offre, un caminetto a bioetanolo è davvero la soluzione migliore.

Infine: non posso fare più a meno del mio caminetto a bioetanolo, anche perché la mia casa ha acquistato un tocco vintage e retrò, proprio come piace a me. Direi che adesso non posso eliminarlo dalla mia parete neanche in estate, perché è davvero troppo elegante e raffinato. Inoltre, mantiene la casa al caldo.

Biocamini come funzionano

Utilizzare un mio camino è davvero semplice, infatti basta semplicemente inserire l’alcol bioetanolo in un serbatoio apposito, che si trova nei lati del camino. In questo contenitore è possibile trovare una pietra porosa, la quale ha il compito di assorbire l’alcol. Il caminetto bisognerà poi essere attivato, e basterà semplicemente farlo con un fiammifero un accendino.
L’alcol etanolo dovrà poi bruciare sul bruciatore, strumento che di solito è costruito in acciaio. La cosa migliore è che il liquidò produrrà un vapore acqueo, del tutto innocuo, con all’interno semplicemente una dose molto blanda di anidride carbonica. Il camino non presenta la canna fumaria ed è per questo che tutto il calore emesso rimarrà nell’ambiente. Inoltre, il liquidò non potrà essere rovesciato al di fuori del contenitore, proprio perché il sabato è chiuso.

Quest’ultimo la grandezza di circa 2 litri, con un’autonomia che può arrivare anche a sette ore. Un Biocamino può essere naturalmente un elemento di disagio per la propria abitazione, ed è per questo che alcune persone pensano bene di creare una sorta di finta legna, per adornare il tutto e per profumare l’intera casa. Acquistare un camino a bioetanolo non è affatto difficile, proprio perché è considerato un focolare libero, per cui non è soggetta a regime restrizioni da parte della legislatura.

Il caminetto a bioetanolo puzza?

Prima di acquistare un camino a bioetanolo, è sempre bene capire e cercare di fare chiarezza anche sui vari odori che potrebbe emettere. È importante specificare che il bioetanolo non produce alcuna puzza, ed è proprio per questo che è considerato il prodotto ideale per chi vuole utilizzare i caminetti in modo ecologico, rispettando l’ambiente e soprattutto senza danneggiare la propria aria e quell’altrui.

Come già specificato in precedenza il bioetanolo è una sostanza che viene estratta dai cereali, dalle canne da zucchero o dalle barbabietole, ovvero tutti elementi zuccherini, che si fermentano in modo alcolico. Dunque, come è possibile capire, tutto è di origine totalmente naturale e vegetale.

Quando si verifica la bruciatura del liquido, e quindi la combustione, viene sprigionata una piccola quantità di anidride carbonica, vapore acquee calore, ma nessuna puzza e odori strani. Infatti, non c’è proprio la puzza di fumo, proprio perché quest’ultimo non viene generato dalla legna.

Il biocamino riscalda?

Come già specificato più volte, il Biocamino emana un calore vero, quindi la fiamma c’è ed è anche abbastanza potente. È da considerare, però, che 1 litro di alcol bioetanolo può generare una combustione di circa quattro ore, l’efficienza è al 100%, anche perché non c’è dispersione di calore al di fuori dell’abitazione. È importante non aspettarsi una fiamma ed un calore come quelle generate da un camino tradizionale, altrimenti potrebbe risultare il tutto un po’ deludente. Per tale motivo è importante regolare l’intensità della fiamma e tenere presente che i camini a bioetanolo non devono essere gli unici riscaldamenti accesi in un’abitazione.

Quest’ultimi possono essere utilizzati soprattutto come complemento d’arredo, che creano una piacevole atmosfera ed emanano lo stesso tempo la giusta quantità di là di calore per riscaldare l’ambiente.

Vendita camini a bioetanolo

La vendita dei caminetti a bioetanolo è abbastanza diffusa, anche se comunque è bene fare attenzione a dove acquistare questi prodotti, soprattutto per non creare fraintendimenti o andare incontro a truffe. Sul mercato ci sono tantissimi marchi ottimi, che mettono a disposizione dei caminetti davvero all’avanguardia, che superano talvolta le aspettative di chiunque.

Per acquistare i migliori modelli di camini a bioetanolo, con Maisonfire, è possibile avere molta più scelta è possibile: questo brand che produce camini senza canna fumaria al 1990, e che lavora costantemente per produrre modelli sempre innovativi e adatti a qualsiasi tipologia di arredo. Soltanto in questo modo è possibile prendersi cura della propria casa, della propria famiglia e dell’ambiente. Sono tante le persone che decidono di acquistare i caminetti online, anche perché questo sito è estremamente sicuro ed affidabile.

Quali tipi di caminetti al bioetanolo esistono?

In commercio esistono varie tipologie di camini a bioetanolo che si differenziano l’uno dall’altro soprattutto per una questione di dimensioni ed installazione.

  • I caminetti da incasso sono quelli che richiedono una manutenzione molto più accurata e precisa, che può essere considerata anche complessa. Infatti, con questo strumento è necessario attuare dei lavori di muratura. Prima di acquistarlo è importante capire se ci siano delle tubature o dei fili elettrici in eccesso. Non è assolutamente consigliata l’installazione se ci sono delle porte o parati facilmente infiammabili nelle vicinanze.
  • I caminetti a parete sono molto simili a delle televisioni moderne, ed è per questo che risultano ancora più belle e accoglienti in un’abitazione.
  • I caminetti a isola hanno delle vere e proprie ruote, e per tale ragione possono essere anche posti al centro di una stanza oppure dove si vuole.
  • I caminetti d’appoggio sono quelli più semplici e pratici da utilizzare. Infatti, c’è la possibilità di spostarli da una camera all’altra.
  • I caminetti sospesi sono anch’essi molto belli da vedere, perché sembrano quasi dei quadri. Sono sottili e piacevoli ma allo stesso tempo non producono molto calore, rispetto agli altri della stessa categoria.
  • I caminetti da tavola, infine, sono anch’essi molto pratici perché possono essere trasportati in tutta la casa. Inoltre, non sono per niente ingombranti.

I rischi del caminetto a bioetanolo

Dunque, i caminetti a bioetanolo rappresentano un avere propria opportunità per combinare stile ed eleganza e vita Green e dedicata all’ambiente. Inoltre, servono per rendere la casa e l’atmosfera molto più accogliente e calda. Naturalmente, anche i caminetti hanno dei rischi. Infatti, durante l’installazione del primo funzionamento è importante prendere tutte le misure precauzionali e cercare di capire quanto più possibile come funzionano tali prodotti.

Quando si acquista un camino a bioetanolo è importante capire se abbia tutti i requisiti necessari proposti dalla legge. La norma indica che è un qualsiasi camino a bioetanolo deve avere una capacità massima di circa 3 litri di carburante, il serbatoio deve essere fissato e sigillato alla parete del camino e soprattutto quest’ultimo deve essere molto stabile.

Questo strumento deve presentare un sistema di sicurezza che eviti il surriscaldamento. La fiamma deve stabilirsi e svilupparsi in modo lento e verso l’alto. In più, al momento dell’acquisto un camino a bioetanolo deve anche presentare un dispositivo che aiuti a spegnere la fiamma in qualsiasi momento e in ogni circostanza. Il prodotto deve anche avere un certificato con il quale è possibile essere in regola con la norma vigente. I caminetti a bioetanolo non sono adatti per il riscaldamento, ciò significa che possono essere utilizzati per riscaldare un’intera abitazione, ma che non devono essere usufruiti come unica e sola fonte.

Inoltre, il camino produce una minima quantità di anidride carbonica, ed è per questo che la stanza deve poter essere ventilata in continuazione, per fornire aria fresca, la quale potrebbe anche andare in contrasto con il camino il calore che produce il camino. Quest’ultimo deve essere lontano dalla portata di animali domande domestici e di bambini. infatti, la fiamma anche se è direzionata verso l’altro, è sicuramente libera, e per questo motivo e per il benessere abbastanza pericoloso. È importante, dunque, non avvicinarsi mai troppo al caminetto, anche per evitare di rovesciarlo e creare danni importanti.

Tali precauzioni devono essere prese in considerazione da chiunque. È assolutamente necessario evitare di accendere il caminetto in casa se ci sono molte persone, che sono solite bere alcolici. inoltre, è importante anche fare attenzione al riempimento del caminetto con il liquidò, il quale è naturalmente infiammabile.

Il serbatoio deve essere riempito soltanto quando la fiamma è spenta, e il camino risulta completamente freddo. Tutto ciò è possibile leggerlo nel libretto delle istruzioni che tutti dovrebbero consultare prima dell’accensione.

Il flacone di liquido combustibile deve essere utilizzato soltanto da adulti responsabili e immediatamente richiuso dopo l’utilizzo. Quest’ultimo non deve essere conservato accanto al camino, ma in un luogo chiuso e soprattutto ventilato. Se l’alcol si rovescia, è assolutamente necessario tamponare il tutto con degli asciugamani, i quali dovranno poi essere gettati molto lontano dall’abitazione.

Un camino a bioetanolo non deve essere posto molto vicino alla parete né alla porta, soprattutto se si tratta di un materiale in legno o facilmente combustibile. Infatti, il fuoco potrebbe divampare in pochi secondi e bruciare tutto. L’accensione deve essere attuata con un accendino abbastanza lungo, in modo tale da non creare danni a sé stessi e ai proprie arti.

I vantaggi del caminetto a bioetanolo

Oltre ai rischi che è un caminetto a bioetanolo potrebbe causare, è necessario capire anche quali sono i vantaggi, e naturalmente questi ne sono molti. In primo luogo, c’è la questione della pulizia, infatti con questo strumento non è possibile generare la cenere ed il fumo, ed è per questo che l’ambiente circostante della propria abitazione sarà molto più pulito. Un altro elemento da non sottovalutare è sicuramente il design e l’estetica, che molto spesso sono i principali fattori che inducono gli acquirenti a comprare questo prodotto.

Il caminetto è veramente un oggetto molto bello da vedere, che può essere utilizzato come complemento d’arredo, anche perché è sicuramente adatto a qualsiasi abitazione. La fiamma in vista è davvero accogliente e piacevole, soprattutto in un contesto familiare. I camini in bioetanolo non richiedono molti investimenti, è per questo che risultano anche vantaggiosi dal punto di vista economico.

Le opere murarie da attuare in casa sono davvero minime, se non inesistenti per alcune tipologie di cammino. La cura e la manutenzione sono ridotte ai minimi termini, infatti basta semplicemente provvedere alla pulizia di quest’ultimo senza mai attuare una specifica attenzione. Ovviamente ci sono modelli anche molto costosi, ma c’è talmente una vasta scelta sul mercato che è molto probabile andare in contro ad un vero e proprio affare.

Un altro grande vantaggio da non sottovalutare è la questione dell’ingombro: un camino a bioetanolo è davvero molto sottile e compatto, ed è per questo che può essere installato anche in spazi molto piccoli. La combustione è sostenibile, ed infatti è possibile rispettare l’ambiente e allo stesso tempo avere nella propria abitazione un prodotto sia bello da vedere che accogliente e caldo.