Ricambi auto originali un mondo di convenienza dai migliori marchi

Ricambi auto originali: un mondo di convenienza dai migliori marchi

Scegliere i ricambi giusti per la propria auto non è mai facile. Il portafoglio ci spinge spesso a fidarci di soluzioni sicuramente non ottimali, che sul medio e lungo periodo si rivelano anche per essere più costose.

Per questo motivo abbiamo deciso di preparare una guida che dovrebbe rendere chiara a tutti la vera scelta intelligente per i nostri veicoli, ovvero la scelta di ricambi auto originali, gli unici in grado di mantenere intatto il valore della nostra auto nel tempo. Così come la sua sicurezza.

After Market? C’è ancora troppa confusione

Nel mercato cosiddetto after market, ovvero quello offre ricambi compatibili ma non originali c’è ancora troppa confusione.

Sono decine i produttori e migliaia i rivenditori che purtroppo immettono sul mercato pezzi di ricambio che non possono mai essere dello stesso livello qualitativo dei ricambi originali.

Senza tenere ovviamente conto delle truffe, ancora molto diffuse e spesso gestite da vere e proprie organizzazioni criminali, con giri di affari milionari e internazionali che spesso colpiscono proprio i consumatori italiani.

Non è questione di pregiudizio verso chi non è direttamente affiliato alle case produttrici. Ma è una questione, come avremo modo di vedere nel seguito della nostra mini-guida di oggi, di razionalità.

I pezzi di ricambio sono sempre più difficili da disegnare e realizzare

Il mondo dell’auto è diventato, soprattutto negli ultimi anni, uno di quelli a più alto coefficiente tecnologico. Le nostre vetture sono diventate dei gioielli di ultimi ritrovati tecnologici, spesso presi in prestito dal mondo delle corse.

E questo vuol dire che il livello tecnologico richiesto anche soltanto per pensare di produrre pezzi di ricambio è sempre più alto. L’asticella, lo standard, sono sempre di più fuori dalla portata di produttori improvvisati.

E questo non può che rendere i pezzi di ricambio non originali che circolano nel nostro Paese come altrove sempre meno affidabili. Perché il fattore tecnologico riguarda sicuramente i materiali, ma anche design e ricerca, che spesso i produttori di pezzi compatibili non sono in grado di impiegare allo stesso livello delle case produttrici.

Ed è dunque un doppio controsenso rivolgersi a questo mercato: i materiali sono molto raramente comparabili con quelli dei pezzi di ricambio ufficiali. E sono altrettanto raramente comparabili le tecnologie utilizzate per realizzarli.

Il risultato? Pezzi di ricambio molto meno efficienti già sul medio periodo, con la necessità di procedere a nuove sostituzioni dopo pochi mesi.

Il risparmio? Vanificato anche nel giro di poche settimane

Acquistare due volte, anche se a prezzo più basso, vuol dire quasi sempre finire per spendere di più.

Quel risparmio che si era configurato rivolgendosi al mercato after market dei ricambi non originali può essere facilmente vanificato in questo modo.

E qui entra in gioco la terza considerazione: perché non considerare un pezzo di ricambio originale come un vero e proprio investimento?

Dura di più, ci rende più sicuri alla guida del nostro veicolo e soprattutto mantiene intatto il valore della nostra auto.

Il costo più elevato, ammesso che sia ancora tale con le mille offerte di ogni casa produttrice, sarà ampiamente compensato dal maggiore valore, nel tempo, della nostra vettura.

Almeno a nostro modestissimo avviso, scegliere oggi un pezzo di ricambio originale non ha alcun senso, da qualunque angolo si osservi la questione.