Vacanze con i vostri bambini nella natura

Vacanze con i vostri bambini nella natura

Dato che avete dei bambini, scegliete una vacanza confortevole, spesso in un club, lontano dai vostri soliti desideri. Nessuna voglia di avere problemi, si è rassicurati da solide infrastrutture. L’unica difficoltà: non si è mai a contatto con la natura che si ama e nemmeno i propri figli. E se osaste andare in vacanza con i vostri figli, in mezzo alla natura?

Preparare il viaggio

Decidete di andare avanti: quest’anno sarà la natura o niente. Allora vi si apre un orizzonte di possibili destinazioni. Si deve scegliere tra una serie di destinazioni naturali, eco-responsabili o insolite. Sta a voi vedere cosa vi si addice di più, tra il vostro budget, le attività offerte e l’ambiente desiderato.

Vacanze verdi

Questo è un paese ricco di paesaggi, culture e tradizioni. Le regioni sono così diverse e la natura così varia che si potrebbe trascorrere ciascuna delle vostre vacanze, nessuna di esse sarebbe la stessa. La formula numero uno per essere vicini alla natura è naturalmente il campeggio e dispone di molti servizi. Sì, ma d’altra parte il campeggio non è necessariamente la tenda, la stufa e la doccia collettiva. Oggi assistiamo all’aumento di un gran numero di campeggi che offrono roulotte, case mobili o bungalow. Questa formula ha il vantaggio di offrirvi comfort e di avere la natura ai vostri piedi. Da qualche anno sono fiorite anche sistemazioni insolite: tipis, yurte, roulotte o anche case sugli alberi… si hanno sempre più scelte per accamparsi “selvaggi, naturali, originali”. Tra le regioni più ambite: il Sud-Ovest e le Alpi, vere e proprie calamite “naturali” per le vacanze.

Turismo verde all’estero

Ogni paese e ogni regione del mondo ha le sue specificità e le sue insolite sistemazioni. Dall’igloo alla capanna alla capanna sui trampoli, si può immaginare tutto. Da cinque anni ormai, le agenzie di viaggio hanno notato un crescente desiderio di viaggiare nella natura con i bambini, spesso alla fine del mondo. L’opportunità di mostrare ai bambini che esistono altri stili di vita, che si può vivere senza Nintendo DS o Playstation, e il momento perfetto per insegnare loro i veri valori, per aiutarli a scoprire nuovi orizzonti.

Destinazioni consigliate per il turismo verde e la natura: Seychelles, Costa Rica, Isola della Riunione.

Prima della partenza

Trascorrere le vacanze in mezzo alla natura non significa necessariamente diventare un avventuriero di Koh Lanta, state tranquilli. Detto questo, ci sono ancora delle cose da aspettarsi…

Salute, precauzioni da prendere

Una vacanza nella natura selvaggia è una vacanza in balia di piccoli animali, punture, piccole ferite e altri inconvenienti, naturalmente. Non dimenticate l’indispensabile kit di pronto soccorso! A seconda della vostra destinazione, pensate a vaccini ed eventualmente a farmaci antimalarici (per i paesi stranieri a rischio).
Come per tutte le vacanze con i vostri bambini, preparate un piccolo kit di farmaci come paracetamolo, anti diarrea e anti-vomito. Infine, sono altamente raccomandati il repellente per zanzare, le bende, la nebbia e la crema solare.

Cosa mettere in valigia

Adattate i vostri vestiti in base alla vostra destinazione. Ricordate che, anche in un paese “caldo”, un maglione è sempre consigliabile perché le serate possono essere fresche come le giornate. Un k-way occupa pochissimo spazio e può essere di grande utilità anche per voi. L’ideale quando si parte con i figli è viaggiare leggeri.

Naturalmente, assicuratevi di avere tutto il necessario per i vostri bambini (bottiglie, pannolini, peluche….) e non esitate a portare un tubo di detersivo liquido (ce n’è anche uno che non inquina l’acqua). È meglio prendere meno e lavarsi più spesso. Una cosa da ricordare, nella natura selvaggia le temperature possono variare rapidamente. Assicuratevi che tutta la vostra famiglia non sia mai troppo fredda e mai troppo calda. Vestiti leggeri e lunghi possono proteggere dalle zanzare come le piante pungenti, non dimenticatele.

Eccovi qui, la natura è a vostra disposizione. Non c’è bisogno di ricordarvi che dovete rispettarlo, è fuori questione lasciare plastica, spazzatura o mozziconi di sigaretta dietro di voi. Altre piccole cose…

Igiene

Nella natura selvaggia, l’igiene è spesso trascurata. Non potersi fare la doccia non significa non lavarsi affatto. L’acqua in bottiglia e il dentifricio sono possibili (c’è anche la gomma del dentifricio). Salviettine e soluzioni idroalcoliche aiutano a rimanere puliti. Ricordatevi, per quanto possibile, di lavarvi le mani e quelle dei vostri figli il più spesso possibile.

Certo, non ci mettiamo in bocca niente, la natura ha i suoi segreti che le nostre ragioni non conoscono… Fate in modo che i vostri figli non tocchino tutto. Per rispettare la natura, la guardiamo e basta. Guardare sì, toccare o strappare qualcosa, no…

Le attività

Una vacanza in mezzo alla natura è un’opportunità per i vostri bambini di scoprire tutti i tipi di animali. Quelli della fattoria, della giungla o del mondo sotterraneo a seconda della destinazione. Il turismo verde è attualmente in voga, perché non entrarci anche noi? Vacanze che sono benefiche per voi e positive per il pianeta, pensateci! Queste vacanze nella natura saranno l’occasione per sensibilizzare i bambini all’ecologia, per spiegare loro come rispettare la natura, la popolazione locale… sta a voi dare il buon esempio.

Per far riaffiorare i ricordi

Ovunque vi troviate, c’è una cosa da consigliarvi: comprate locali e preferite l’artigianato. Troverete ovunque simpatici mercatini dove potrete acquistare specialità locali o oggetti fatti a mano. Dalla Bretagna alla Corsica, passando per l’Alsazia, i piccoli villaggi vi offriranno il meglio della loro produzione.

All’estero, fate attenzione a cosa comprate e da chi. Naturalmente, preferite l‘artigianato locale ai comuni souvenir degli aeroporti, che spesso sono più autentici e più economici. Come sempre, è meglio fare un piccolo regalo personalizzato che un grande regalo “made in China” (a meno che non si stia trascorrendo una vacanza in mezzo alla natura in Cina).

Infine, un piccolo consiglio a tutti coloro che invieranno una cartolina dall’estero. Preferite affiggerlo direttamente in un ufficio postale in modo che il francobollo venga affrancato davanti ad esso. In alcuni “paesi poveri”, i francobolli vengono strappati prima di essere timbrati per poterli rivendere… un rischio da non correre se si vuole che le carte arrivino.

Dopo tutti questi consigli pratici, non vi resta che iniziare. Programmate almeno dieci giorni per godervi questi momenti in famiglia e assicuratevi di organizzare attività e gite su misura per tutti i gusti. Come al solito, tenete gli occhi aperti per fare tante cose da vedere, non dimenticate di scattare foto e di restare a contatto con la natura, al centro del viaggio.